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Marzo

MUD E SISTRI

È on-line l'applicazione per la compilazione dei modelli MUD 2010 previsti dalla Circolare del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 03/03/2011 in oggetto

In relazione al modello unico di dichiarazione ambientale (MUD ) e al SISTRI (sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti), è stata firmata il 2 marzo 2011, dal Direttore Generale della Direzione per la Tutela del Territorio e delle Risorse Idriche, una Circolare recante indicazioni operative relative all'assolvimento degli obblighi di comunicazione annuale di cui alla Legge 70/94, al DPCM 27/4/2010 e all'articolo 12 del DM 17/12/2009, come modificato con DM 22/12/2010.

La Circolare si esprime in particolare sulle  more della piena entrata a regime (a decorrere dall'1.6.2011) del SISTRI quale unico strumento per la registrazione e la tracciabilità dei rifiuti.

Il DM 17 dicembre 2009, istitutivo del SISTRI, ha previsto, a carico dei soli produttori iniziali di rifiuti e delle imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti , che erano tenuti a presentare il MUD, l'obbligo di comunicare al SISTRI determinate informazioni.

Le informazioni relative all'anno 2010 devono essere comunicate, secondo le modalità di seguito illustrate, entro il 30 aprile 2011, mentre le informazioni relative al periodo 1.1.2011-31.5.2011 dovranno essere comunicate entro il 31 dicembre 2011.

La Circolare che  fa riferimento quindi anche alle informazioni da comunicare riferite al periodo cosiddetto del doppio binario, nel quale è stato mantenuto anche l'obbligo di tenuta del registro di carico e scarico e del formulario di identificazione dei rifiuti di cui agli articoli 190 e 193 del d.lgs. n. 152/2006.

L'argomento è approfondito nell' area riservata .

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CIRCOLARE N. 5/2011 DEL MINISTERO DEL LAVORO

E' reperibile sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali la Circolare in oggetto

La Circolare affronta le principali problematiche di chi opera  nell'ambito degli appalti .

Si affrontano , con specifico riferimento alla gestione delle interferenze  ed ai lavori in ambienti confinati .

> Genuinità dell'appalto

Vengono  evidenziati I criteri per l'individuazione della validità di un appalto quale lecito (genuine) o non lecito (non genuino)

L'appalto di definisce genuine sulla base di due categorie di elementi

- elementi sostanziali (a titolo esemplificativo):

1). individuazione su chi concretamente ha il potere organizzativo e direttivo rispetto ai lavoratori impiegati nell'appalto

2) Presenza ed organizzazione dei mezzi propri di impresa ,  rilevanza delle competenze dei lavoratori impiegati a fronte della non rilevanza di attrezzature o beni strumentali  che vengono fornitore dal soggetto committente  , purche' la responsabilità nell'utilizzo permanga totalmente in capo all'appaltatore , la fornitura dei  mezzi strumentali non inverte il rischio di impresa che,  in ogni caso,  grava sull'appaltatore stesso

3) Disamina del contratto che deve contenere elementi ben precisi :

a): attività appaltata, durata presumibile del contratto, dettagli in ordine all'apporto dell'appaltatore ed in particola precisazioni circa l'organizzazione dei mezzi necessari per la realizzazione dell'opera o del servizio

b). presenza del 'rischio d'impresa', con indici rilevatori specifici

c)l'appaltatore ha già in essere una attività imprenditoriale che viene esercitata abitualmente;

d)l'appaltatore svolge una propria attività produttiva in maniera evidente e comprovata;

e)l'appaltatore opera per conto di differenti imprese da più tempo o nel medesimo arco  temporale considerato;

- elementi formali ( esempio):

. l'iscrizione nel registro delle imprese, con particolare riguardo alla data, all'oggetto sociale, nonché al capitale sociale;

. il libro giornale ed il libro degli inventari;

. il Libro unico del lavoro per le scritturazioni afferenti alla data di assunzione, nonché alle qualifiche e mansioni dei lavoratori impiegati nell'appalto;

. il Documento unico di regolarità contributiva (DURC)

Regime di solidarietà solidale

Appalti privati:

In caso di appalto di opere o di servizi il committente imprenditore o datore di lavoro è obbligato in solido con

l'appaltatore, nonché con ciascuno degli eventuali subappaltatori entro il limite di due anni dalla cessazione dell'appalto, a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi ed i contributi previdenziali dovuti.

Nel termine di lavoratori beneficiari delle tutele poste dal regime della responsabilità solidale vanno ricompresi non soltanto i lavoratori subordinati, ma anche altri soggetti impiegati nell'appalto con diverse tipologie contrattuali, quali ad esempio i collaboratori a progetto e gli associati in partecipazione. Ricompresi nella tutela anche i lavoratori non risultanti dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria(lavoratori in nero).

Quanto sopra non trova applicazione se il committente è una persona fisica che non esercita attività di impresa o professionale.

 

La sicurezza del lavoro negli appalti

DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali)

? D.Lgs. n. 81/2008 art. 26 comma 3

Il DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali ) si basa  sulla necessità, negli appalti pubblici o privati, di realizzare la cooperazione ed il coordinamento tra committenti ed appaltatori al fine della predisposizione della sicurezza globale delle opere e dei servizi da realizzare. Il  documento  formalizza tutta  lattività di cooperazione, coordinamento ed informazione reciproca delle imprese coinvolte ai fini dell'eliminazione ovvero della riduzione dei possibili rischi legati all'interferenza delle diverse lavorazioni.

La redazione del DUVRI è  effettuata con la stessa logica del Piano di sicurezza e coordinamento (PSC) previsto per i cantieri temporanei e mobili,.

Il DUVRI, elaborato a cura del committente/datore di lavoro, racchiude le linee guida operative che devono essere seguite dalle imprese e dai lavoratori autonomi coinvolti nelle attività oggetto di appalto.

Si evidenzia anche  che nel contratto di appalto vanno identificati i costi relativi alla realizzazione delle misure adottate per eliminare o  ridurre al minimo i rischi derivanti dalle interferenze delle lavorazioni a pena nullità del contratto stesso e che i Rappresentanti dei Lavoratori per la sicurezza (RLS)) e gli organismi locali delle organizzazioni sindacali  dei lavoratori hanno diritto di accesso ai dati relativi ai costi della sicurezza. I Rappresentanti dei Lavoratori (RLS) hanno inoltre la possibilità di richiedere copia del DUVRI stesso per l'espletamento della propria funzione.

2) La sicurezza sul lavoro negli ambienti sospetti di inquinamento e nei luoghi confinati

Gravi carenze organizzative.

-  mancato controllo e  verifica analitica strumentale dell'atmosfera in ambiente confinato riconducibile a un'assente o lacunosa valutazione dei rischi,

- mancata adozione delle più elementari misure di prevenzione e protezione,

- carente o assente  azione di formazione ed informazione dei lavoratori,

- insufficiente e non efficiente gestione delle emergenze,

- assenza o carenza dìidonee informazioni e del coordinamento tra datore di lavoro committente e le imprese e/o i lavoratori autonomi che operano nelle aree confinate,

-  mancata consapevolezza dell'esistenza, nei luoghi oggetto di appalto, di rischi letali per gli operatori.

Le carenze evidenziate devono essere eliminate attraverso l'adozione di adeguate procedure di lavoro , verifiche e info-formazione

3 - La qualificazione professionale delle imprese

A tal proposito  l'art. 26, comma 1, lettera a), n. 2, del D.Lgs. n. 81/2008 si esprime sull'emanazione dei uno specifico D.P.R., che definirà il sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi, richiede una autocertificazione dell'impresa appaltatrice o dei lavoratori autonomi relativa al possesso dei requisiti di idoneità professionale.

4 - Cartellino di identificazione dei lavoratori coinvolti nell'appalto

L'obbligo della tessera di riconoscimento per tutto il personale occupato dalle imprese appaltatrici o subappaltatrici coinvolte negli appalti di qualunque settore ed ai lavoratori autonomi era stato previsto dall'art. 26, comma 8, del D.Lgs. n. 81/2008.

Successivamente sono state introdotte nuove integrazioni ai contenuti di tale documento, che ora deve includere:

-        fotografia del lavoratore,

-        generalità del lavoratore (Nome Cognome, data di nascita (*), data di assunzione)

-        indicazione del datore di lavoro (Ragione Sociale, indirizzo, partita iva)

-        in caso di subappalto, la relativa autorizzazione (ovvero la data di richiesta di autorizzazione al subappalto rispetto alla quale si è formato il silenzio-assenso),

La tessera dei lavoratori autonomi deve contenere anche l'indicazione del Committente.

Nel caso degli appalti privati, la Circolare precisa che il cartellino potrà contenere la data dell'autorizzazione al subappalto, che può coincidere con quella di stipula, anche verbale, del contratto di appalto nel quale si autorizza il subappalto stesso.

6 -Infortunio sul lavoro, responsabilità del committente e profili risarcitori

Ribadita la responsabilità solidale del committente, dell'appaltatore e degli eventuali subappaltatori per gli eventuali danni riportati dai lavoratori in conseguenza di infortuni sul lavoro non indennizzati dall'INAIL.

Tale responsabilità solidale è prevista dall'art. ventisei, comma quattro, del D.Lgs. n. 81/2008 e pertanto essa si applica a tutte le tipologie di appalto e non solamente a quelli relativi ai cantieri temporanei o mobili.

L'identificazione dei danni non indennizzabili INAIL si riferisce per lo più a quelli che comportano una invalidità inferiore alla soglia minima indennizzabile e all'eventuale danno biologico differenziale calcolato secondo i criteri della responsabilità civile.

La  Circolare n. 5 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali tratta anche di:

-        Regime sanzionatorio in caso di appalti illeciti e fraudolenti;

-        Obblighi di carattere retributivo;

-        Certificazione del contratto

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