Gestione dell’evento sismico in ambienti affollati

Percorso formativo per comprendere l’evento sismico e le conseguenze sul tessuto urbano e sociale, sapere comportarsi efficacemente nelle prime fasi post evento emergenziale e riflettere e ottenere indicazioni pratiche e immediatamente applicative, in relazione al contesto lavorativo, alle lavorazioni specifiche e alla tipologia di persone presenti nella struttura.

Valido come aggiornamento Datore di Lavoro, Dirigenti alla Sicurezza; Preposti; RSPP; Addetti e/o Responsabili di squadre di emergenza aziendali (antincendio e primo soccorso); addetti alle comunicazioni in emergenza (personale di reception e centro gestione emergenze) e lavoratori.

Destinatari:

Datore di Lavoro, Dirigenti alla Sicurezza; Preposti; RSPP; Addetti e/o Responsabili di squadre di emergenza aziendali (antincendio e primo soccorso); addetti alle comunicazioni in emergenza (personale di reception e centro gestione emergenze) e lavoratori.

Obiettivi del corso:

Dotare i soggetti di risorse tecniche, comportamentali, gestionali e, ove possibile, emotive, per gestire rapidamente ed efficacemente le situazioni critiche in ambienti affollati, in attesa dell’arrivo dei soccorritori esterni

Durata:

4 ore

Argomenti:

Casi Studio

  • caso studio: collasso della scuola elementare a San Giuliano di Puglia (CB) in occasione del sisma del 2002
  • caso studio: terremoto a Sendai (Giappone) 11/03/2011. La differente e peculiare preparazione e cultura della popolazione orientale

Rischio sismico in Italia

  • rischio sismico: definizioni e classificazione del territorio italiano. Le aree a rischio nella regione di competenza.

L’impatto sulle strutture antropiche

  • il comportamento sismico degli edifici: differenza tra cemento armato e muratura (con il coinvolgimento dei discenti per conoscere la tipologia di struttura in cui lavorano). Che cosa valutare in maniera speditiva a seguito di una scossa per rilevare eventuali anomalie strutturali.

Azioni corrette e scorrette: comunicazione in emergenza ed emotività

  • i comportamenti corretti e scorretti: cosa fare e cosa non fare durante e dopo la scossa di terremoto (con il coinvolgimento dei discenti per analizzare come si sono comportati in occasione di eventi sismici a cui hanno preso parte)
  • l’importanza delle esercitazioni e delle simulazioni per “abituare” il cittadino alla corretta azione in emergenza, in considerazione del concetto di autoprotezione.
  • la comunicazione interna e la gestione emotiva degli utenti, in relazione alla tipologia e all’età.
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